Storie di chi
ha cambiato gestionale.
Tre studi diversi, tre punti di partenza diversi. Cosa hanno cambiato, come, in quanto tempo. Nomi reali, numeri reali, esperienze raccontate dalle persone.
Un pediatra
che ha recuperato il sabato.
La Dott.ssa Marchi gestisce uno studio pediatrico privato a Bologna. 1.200 piccoli pazienti, agenda fitta, fatturazione complessa fra regime forfettario e collaboratori.
Prima di Medaid usava un mix di Excel, Word e un vecchio gestionale che si bloccava ogni venerdì. La chiusura mensile le portava via due sabati: ora cinque ore di martedì pomeriggio.
Ho cambiato dopo 12 anni. Pensavo sarebbe stato un disastro. Invece la mia cartella, i miei pazienti, tutto era pronto al primo accesso.
Un poliambulatorio
con 15 specialisti e 4 sedi.
Centro Aurora, Milano. 15 medici, 4 sedi, agenda multi-risorsa, prenotazioni online. Prima usavano un gestionale enterprise da 30.000 euro l'anno: lento, complicato, supporto impossibile.
La migrazione è durata 3 settimane, condotta dal nostro team, con un percorso strutturato per preservare i dati e formazione dedicata sede per sede. Hanno ridotto in modo significativo il costo del software, mantenendo tutte le funzioni.
La cosa più sorprendente: chiamiamo, e qualcuno risponde. Sembra banale, prima non era così.
Un medico competente
con 80 aziende in cura.
Il Dott. Renda lavora come medico competente per 80 aziende, segue 4.200 lavoratori. Le scadenze delle visite erano un incubo: post-it, agenda cartacea, Excel parallelo.
Con il modulo Medicina del Lavoro di Medaid, il sistema tiene traccia delle scadenze delle visite, avvisa il medico e l'azienda automaticamente e prepara la cartella precompilata. Meno scadenze dimenticate, meno solleciti da gestire.
Adesso so quale visita scade fra dieci giorni senza dover guardare niente. Il sistema mi avvisa quando è il momento.