Le risposte degli assistenti cambiano da un giorno all’altro, da un modello all’altro e da un utente all’altro. Per questo diffida di chi garantisce “il primo posto su ChatGPT”: non esiste una classifica da comprare.
Quello che si può fare è costruire fonti chiare e coerenti e misurare nel tempo, su un insieme fisso di domande, se e come lo studio viene citato.